DIDIT 6: L’errore in prospettiva didattica [cfp]

DIDIT. Didattica dell’italiano. Studi applicati di lingua e letteratura

Invio delle proposte: 15 maggio 2026

Il sesto numero della rivista è dedicato all’errore, un tema che è sempre di grande attualità nel campo dell’educazione linguistica e della didattica dell’italiano. E non si tratta solo di un tema costantemente attuale, ma anche di un ambito d’indagine complesso e di indubbio fascino: da Gianni Rodari alle Dieci tesi del GISCEL, passando per le questioni legate alla valutazione, e senza trascurare le pubblicazioni più divulgative e la dimensione letteraria, la riflessione sull’errore appartiene all’essere umano, fra i banchi di scuola e non solo.

In particolare, si intenderà esplorare il ruolo dell’errore nei processi di insegnamento e apprendimento, mettendo in luce le molteplici funzioni formative che esso può assumere. In questa prospettiva, saranno accolti contributi relativi ai temi seguenti:

  • la dimensione cognitiva e metacognitiva dell’errore;
  • la definizione del concetto di errore, con attenzione alla problematicità della sua identificazione, descrizione e rappresentazione;
  • il rapporto tra norma ed errore, anche dal punto di vista dell’insegnante e della sua sensibilità in riferimento all’opportunità o meno dell’intervento di correzione;
  • le possibili classificazioni (tipologie) degli errori nell’apprendimento linguistico (compresi quelli interlinguistici, come segnali del percorso di apprendimento, quelli intralinguistici, di sviluppo, fossilizzati ecc.);
  • le strategie didattiche per valorizzare l’errore come occasione di apprendimento, di sviluppo della riflessione critica e della consapevolezza linguistica e metalinguistica;
  • le strategie per rovesciare la visione tradizionale dell’errore che lo considera un inciampo da evitare e sanzionare;
  • le strategie per intervenire sull’errore, con attenzione anche alla variazione diamesica (differenziando l’intervento riferito all’oralità rispetto a quello riferito alla produzione scritta), nell’insegnamento dell’italiano come L1, come L2 o lingua straniera;
  • le modalità di correzione e di feedback e la loro applicazione concreta in classe;
  • il ruolo dell’errore nei contesti plurilingui, inclusivi o con bisogni educativi speciali;
  • gli intrecci tra l’errore in prospettiva linguistica e nella prospettiva delle altre discipline;
  • la prospettiva storica e teorica sull’errore, con riferimenti a specifici modelli linguistici e pedagogici;
  • la letteratura sull’errore, osservato da diverse prospettive (ad es., saggistica, divulgativa, specialistica, didattica, narrativa).

Il termine per l’invio delle proposte per il quinto numero della rivista è il 15 maggio 2026. Verranno considerati unicamente i contributi che verranno inviati tramite l’apposita piattaforma online e che rispetteranno tutte le norme editoriali richieste. Le indicazioni redazionali, le istruzioni e il modulo per l’invio delle proposte sono presenti sulle pagine del sito della rivista.

Call completo sulla pagine web delle rivista DIDIT: qui